Associazioni del serramento al Governo: detrazioni e regole più severe

Le associazioni consegnano un dossier che riassume le motivazioni economiche, energetiche e normative per la conferma delle agevolazioni ma introducendo ulteriori criteri che ne regolino l’accesso.

Detrazioni fiscali per la sostituzione dei serramenti e gli altri interventi di risparmio energetico sono un argomento molto caldo per quanto previsto dalla legge di Bilancio 2018, frutto del precedente Governo, e con il decreto in arrivo che modula al ribasso i massimali di spesa al metro quadro.

Intervengono sulle detrazioni fiscali con una lettera al Governo i presidenti delle sette associazioni del mondo del serramento: ANFIT, Laura MIchelini, CNA PRODUZIONE, Daniele Vaccarino, CONFARTIGIANATO LEGNOARREDO, Giovanni Battista Sarnico, CONSORZIO LEGNOLEGNO, Fabio Ragazzini, EDILEGNOARREDO, MAssimo Buccilli, PVC FORUM ITALIA, Carlo Ciotti, UNICMI, Riccardo Casini.

La lettera è stata rivolta al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti, al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi di Maio, al Ministro dell’Economia e Finanze Giovanni Tria, al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa.

Di seguito la lettera:

 

Milano, 10 ottobre 2018

Egregio Presidente,

Egregi Ministri,

ANFIT (Associazione Nazionale per la tutela della Finestra made in Italy), CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), Confartigianato Imprese, LegnoLegno (Consorzio Nazionale Serramentisti), EdilegnoErredo (Associazione nazionale fabbricanti prodotti per l’edilizia e l’arredo urbano aderente a FederlegnoArredo), PVC Forum Italia (Centro di informazione sul PVC) e UNICMI (Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche, dell’involucro e dei serramenti), rappresentano un settore che nel 2017 ha sviluppato un fatturato di 4.1 miliardi di euro impiegando oltre 200mila addetti.

Le nostre associazioni desiderano tuttavia segnalarvi i crescenti timori dell’intero settore italiano dei serramenti circa la conferma o meno, per il 2019, delle detrazioni per la sostituzione di infissi nel quadro degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

In questo senso, occorre mettere in luce come:

  1. i serramenti, dopo undici anni di politiche di detrazioni, abbiano costituito il prodotto che più di ogni altro ha contribuito al raggiungimento di importanti traguardi in termini di risparmio energetico degli edifici;
  2. le detrazioni abbiano premiato sia costruttori di serramenti italiani sia installatori di serramenti, talvolta privi di personalità giuridica italiana, vale a dire non soggetti a oneri fiscali in territorio nazionale;
  3. fino ad oggi, accanto ad una maggioranza di interventi di posa in opera eseguita a regola d’arte, la legislazione, priva di norme ad hoc, ha premiato anche interventi di posa in opera non perfettamente eseguiti e quindi inadeguati ai fini del risparmio energetico.

Per questi motivi, riteniamo indispensabile che, nel 2019, vengano riconfermate le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici realizzati attraverso la sostituzione di infissi, introducendo eventualmente, nella disciplina di riferimento, ulteriori criteri che ne regolino l’accesso.

[…]

Buon lavoro.

 

Da GuidaFinestra

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