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PERCHÉ ANFIT SERRAMENTISTI PROGETTISTI PRIVATI

Posa in Opera dei Serramenti

Il progresso tecnico nel settore e la mancata evoluzione dei sistemi di posa

L’edilizia, e in particolare la serramentistica, nel corso degli anni hanno fatto grandi passi in avanti, fornendo all’utente finale prodotti ad alta efficienza energetica. Nell’ambito degli infissi, questo progresso tecnologico in termini di prodotto non è però andato di pari passo con la formazione delle maestranze e con l’evoluzione delle metodologie di installazione dei diversi elementi. Ci si è quindi trovati in una condizione in cui una posa in opera approssimativa spesso vanificava le prestazioni degli infissi.

Negli ultimi anni, quindi, il problema dell’inadeguatezza della posa in opera ha interessato l’intero settore, che ha risposto prima in termini normativi e poi attraverso l’introduzione del Marchio Posa Qualità dei serramenti e della certificazione delle competenze dei posatori di serramenti.

Lo standard e la normativa

La criticità di fondo legata alla posa era l’assenza di una normativa che stabilisse uno standard tecnico e che quindi desse una regola univoca al settore.

Per rispondere a tale problematica nel 2017 è stata pubblicata la norma UNI 11673-1 “Posa in opera di serramenti – Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione”, che si è concentrata sulla progettazione del foro finestra.

Essa ha rappresentato il primo step di un progetto di quattro norme sul mondo della posa in opera dei serramenti, che nel 2019 si è arricchito di altre due parti: UNI 11673-2:2019 “Posa in opera di serramenti – Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del posatore di serramenti” e UNI 11673-3:2019 “Posa in opera di serramenti – Parte 3Requisiti minimi per l’erogazione di corsi di istruzione e formazione non formale per installatori/posatori di serramenti”. Resta infine in cantiere la quarta ed ultima norma della serie, che tratterà il tema delle verifiche in opera sulla posa dei serramenti.

L’introduzione della UNI 11673-1:2017 ha rappresentato un punto di svolta per il settore, in quanto l’obbiettivo di questa norma è stato quello di garantire che il sistema di posa dell’infisso fosse tale da mantenerne in opera le prestazioni determinate in laboratorio per il serramento.

Da questa indicazione, per niente banale, sono derivate conseguenze a catena: prima il bisogno di individuare sistemi di posa che garantissero gli stessi standard richiesti, poi la necessità di formare e attrezzare di conseguenza i posatori che eseguono sul campo i lavori ed infine l’esigenza di introdurre un elemento in grado di distinguere le Aziende che operano secondo questi nuovi elevati standard dalle realtà che invece sono rimaste legate a dannose abitudini del passato.
Il mondo del serramento ha affrontato queste nuove sfide attraverso lo sviluppo di due diversi percorsi, tra loro separati, ma caratterizzati da importanti punti di contatto. Ovviamente ANFIT, da sempre protesa verso il massimo livello possibile di qualità, ha percorso attivamente entrambe le strade.

Il Marchio (o i tre Marchi) che qualificano la posa in opera

La prima è rappresentata dallo sviluppo e dalla diffusione del Marchio Posa Qualità dei serramenti.

Esso è il frutto del lavoro di un Comitato Promotore composto dall’intero fronte Associativo che raggruppa le migliori realtà del mondo dell’involucro edilizio e del serramento italiane: infatti oltre ad ANFIT, Associazione Nazionale per la tutela della Finestra made in Italy, i promotori sono stati CNA Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, Confartigianato Imprese, LegnoLegno Consorzio Nazionale Serramentisti, EdilegnoArredo Associazione nazionale fabbricanti prodotti per l’edilizia e l’arredo urbano di FederlegnoArredo, PVC Forum Italia Centro di informazione sul PVC e UNICMI Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche.

Questo Marchio (per essere precisi tre Marchi: ProgettazionePosaAssicurazione) ha quindi lo scopo di caratterizzare la qualità delle aziende italiane a partire dalla lor professionalità e competenza verificata in quest’ambito.

 

 

Loghi Marchi Posa Qualificata
Il Marchio Posa Qualità dei serramenti è un titolo distintivo, che mira a far emergere la competenza e a promuovere uno standard di qualità elevato nella posa in opera. Questi scopi sono perseguiti attraverso delle procedure molto scrupolose: per ottenere e mantenere il Marchio l’Azienda di serramenti deve infatti affrontare una formazione apposita (corsi di posa in opera dei serramenti) e superare delle verifiche in cantiere da parte del Laboratorio Preposto.

Il Marchio, identificando realtà di elevata qualità e competenza, consente quindi al consumatore di scegliere in maniera più consapevole le aziende a cui rivolgersi. Inoltre esso fornisce la possibilità di avvalersi di una assicurazione: tale strumento è nella disponibilità solo del serramentista che ha superato le prove in cantiere, è a carico del cliente, copre le problematiche derivanti dalla scorretta posa, ed è caratterizzato da una durata di 5 anni, estendibile a 10 in caso di contratto di manutenzione con il serramentista.

Al fine di far comprendere a pieno l’importanza del percorso intrapreso da ANFIT in relazione al Marchio si riportano, di seguito, alcuni contenuti:

Se ciò ancora non bastasse, rimandiamo alla pagina ufficiale del progetto Marchio Posa Qualità, cliccando qui.

La certificazione delle competenze dei posatori di serramenti

La seconda strada attraverso cui il settore dei serramenti ha voluto qualificare la posa in opera è quella della certificazione delle competenze dei posatori.

Tale percorso è stato reso praticabile dalla pubblicazione ufficiale delle UNI 11673 parti 2 e 3, approvate nel Settembre 2019. Esse hanno definito lo schema della formazione da fornire ai posatori, le caratteristiche degli Enti che erogano i relativi corsi e il percorso per veder valutate e certificate le competenze acquisite in materia. In seguito a questo passaggio normativo, gli istituti di certificazione hanno provveduto a sottoporre ad Accredia i propri schemi di certificazione in relazione a quest’ambito e quelli ritenuti validi sono stati approvati da Accredia stessa.

Logo Accredia
 

Si è così arrivati alla condizione attuale, in cui sottoponendosi ad esame da parte di tali enti, i singoli posatori possono ottenere un “patentino” che ne certifica le competenze in materia di posa in opera dei serramenti.

ANFIT: corsi di posa e certificazione 

ANFIT, la cui mission è la tutela della finestra Made in Italy di Qualità, non poteva farsi sfuggire l’occasione di aiutare le Aziende ad entrare nel  circolo virtuoso derivante da questi due percorsi. Per tale ragione ANFIT SRL si è impegnata a sviluppare un percorso apposito, ramificato in maniera tale da offrire a ciascuno il servizio più adatto alle proprie esigenze.

Per maggiori dettagli su struttura e calendario dei corsi di posa clicca qui, mentre per approfondire il percorso legato alla certificazione delle competenze dei posatori di serramenti clicca qui.

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