Condomini: serramenti e efficientamento energetico

Cambiare i serramenti nei condomini: una grande opportunità grazie agli sgravi fiscali.

La legge di Bilancio 2019, che stabilisce il quadro di riferimento per il 2019, ha riconfermato gli strumenti di incentivazione fiscale legati all’edilizia, ovvero Ecobonus, Sismabonus e bonus ristrutturazione. Essi sono caratterizzati da diversi livelli di incentivazione che variano con la tipologia di intervento e da orizzonti temporali differenti, ma presentano un evidente aspetto comune: la convenienza nell’intervenire sui condomini.

Tale vantaggio in relazione ai serramenti è sostanziale in quanto comporta l’aumento del livello di sgravi cui si può accedere rispetto alla condizione standard di singola unità immobiliare (incentivi del 50% previsto da Ecobonus e bonus ristrutturazione). Più nel dettaglio, l’ENEA stabilisce che, nel caso di interventi di profondo miglioramento (in relazione ad efficienza energetica o sismica) su condomini, gli infissi coinvolti siano soggetti ai livelli più alti di incentivazione, ovvero 70-75% in caso di riqualificazione energetica e 80-85% in caso di riqualificazione antisismica.

Questa condizione costituisce una grande opportunità economica per i proprietari di appartamenti, che a fronte di costi in larga parte coperti dagli incentivi si troverebbero a possedere un immobile di valore accresciuto a fronte di una spesa contenuta, ma anche per le aziende che si occupano di serramenti, che potrebbero inserirsi in un mercato ricco di opportunità. D’altra parte questa grande possibilità si scontra con le problematiche che fino ad oggi hanno limitato il settore della riqualificazione dei condomini, ovvero le difficoltà di rapportarsi con più parti caratterizzate da interessi diversi (e a volte totalmente opposti come nel caso di proprietari residenti e locatari), la scarsa informazione e la diversa disponibilità economica dei condòmini.

Tenendo conto sia degli aspetti positivi, che di quelli negativi appena descritti, il bilancio complessivo è comunque incoraggiante, in special modo nei confronti dei serramenti: la sostituzione di tali elementi rimane uno degli interventi più richiesti e graditi dai proprietari, sia in relazione alla singola unità immobiliare (incentivazioni del 50%), che a lavori che coinvolgono l’intero condominio (incentivazioni maggiorate di cui sopra).

Le motivazioni del gradimento da parte del pubblico per la sostituzione dei serramenti ha molte ragioni, tra cui emergono aspetti quali:

  • la non invasività degli interventi necessario;
  • la percezione pressoché immediata del maggior confort ambientale post intervento;
  • il rapporto tra costo ed efficacia dell’intervento molto basso (0.08-0.11 €/kWh di energia risparmiata);
  • la diffusione sempre maggiore dell’idea che i serramenti siano un aspetto di grande importanza nella valutazione della qualità di un immobile.

Sulla base dei dati appena presentati è quindi lecito aspettarsi una ulteriore crescita degli interventi di riqualificazione dei condomini per i prossimi anni ed in particolare di quelli legati al settore della serramentistica. In quest’ottica è necessario fornire al consumatore le informazioni necessarie per potersi rivolgere ad aziende affidabili che garantiscano prodotti di qualità: nell’ambito degli infissi ciò si traduce nel far riferimento alle aziende associate ANFIT, Associazione Nazionale per la tutela della Finestra made in Italy.

 

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