Ristrutturazione edilizia: ecco la guida dell’Agenzia delle Entrate

Online la guida di 42 pagine che fornisce indicazioni utili per richiedere i vari benefici fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia, illustrando modalità e adempimenti.

Online sul sito dell’Agenzia delle Entrate la guida alle ristrutturazioni edilizie per chi compie lavori in casa o in condominio e che potrà usufruire delle agevolazioni fiscali, tra cui le agevolazioni Irpef.

L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dell’Irpef del 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

È prevista, inoltre, una detrazione Irpef entro l’importo massimo di 96.000 euro anche per chi acquista fabbricati ad uso abitativo ristrutturati.

In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia , riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfettario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in dieci rate annuali di pari importo.

In 42 pagine la guida fornita dall’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni utili per richiedere i vari benefici fiscali per i lavori di ristrutturazione edilizia, illustrando modalità e adempimenti. La pubblicazione è avvenuta in seguito all’apertura del portale ENEA dedicato alle domande di detrazione fiscale per gli interventi di ristrutturazione edilizia che hanno un impatto sul risparmio energetico. Come ad esempio la sostituzione dei vecchi serramenti sia nelle singole unità abitative che su parti comuni di edifici condominiali.

Come noto la Legge di Bilancio 2018 ha previsto, per la prima volta, che le informazioni su tali interventi di ristrutturazioni edilizie debbano essere trasmesse ad Enea per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito in sintonia con quanto avviene ormai da undici anni con gli interventi di riqualificazione energetica.

È bene sottolineare che i benefici fiscali non si riducono alle detrazioni Irpef. Infatti sono previsti ulteriori vantaggi, quali: la riduzione Iva, la detrazione degli interessi passivi pagati sui mutui stipulati per l’abitazione principale, le detrazioni per l’acquisto di immobili a uso abitazione e facenti parte di edifici interamente ristrutturati, le detrazioni per la realizzazione o l’acquisto di posti auto.


 

Guida_Ristrutturazioni__edilizie_2018_novembre-2018.pdf

 


 

 

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