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Pubblicata la Circolare 28/E AdE, ma salta lo sblocco cessioni crediti pre al 1° maggio

Mentre l’AdE pubblica la Circolare 28/E, il governo è in procinto di eliminare il vincolo introdotto dal DL Aiuti che blocca le cessioni pre del 1° maggio.

Le novità in materia di bonus fiscali in edilizia (e di relative cessioni) non finiscono mai. La recente caduta del governo sembrava aver cristallizzato la situazione (bella o brutta che fosse) fino all’autunno, ma le cose stanno andando diversamente rispetto alle aspettative. Solo negli ultimi 3 giorni si segnalano, infatti, tre importanti novità in materia:

  • La pubblicazione della Circolare 28/E dell’Agenzia delle Entrate (clicca qui per scaricarla);
  • L’approvazione del governo (sempre in carica per gli affari correnti) ad approvare un emendamento al decreto legge sulle semplificazioni fiscali che elimini il vincolo alle cessioni (1° maggio) introdotto dall’articolo 57 del Decreto Aiuti recentemente convertito in Legge 91/2022;
  • La bocciatura per inammissibilità del suddetto emendamento da parte del Comitato dei nove. 

La nuova Circolare dell’Agenzia consta di 187 pagine e costituisce la prosecuzione della Circolare 24/E. Il documento è frutto della collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e la Consulta Nazionale dei CAF e mette a disposizione del contribuente e dei fiscalisti una raccolta dei principali documenti di prassi relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2021. La combinazione di queste due Circolari è quindi volta a mettere a disposizione un riferimento unitario e uniforme.

Il secondo punto aveva creato forti aspettative in quanto poteva essere caratterizzato da un impatto particolarmente rilevante in relazione al problema del blocco che caratterizza gran parte del mercato della cessione del credito. Come detto qui, la Legge di conversione del DL Aiuti mirava a intervenire proprio su questa tematica, ma la presenza dell’articolo 57, che ha limitato gli effetti del documento alle comunicazioni di cessione successive al 1 maggio 2022, ha invalidato gran parte dell’efficacia del provvedimento. Di tale problematica si è finalmente accorto anche il decisore, che, quindi, attraverso l’emendamento disegno di legge per la conversione del DL sulla semplificazione fiscale (DL 73/2022), ha tentato di inserire l’abrogazione del limite contenuto nell’articolo 57 del DL Aiuti.

Le speranze in relazione a questa apertura sono però durate poco, e siamo al terzo punto dell’elenco, in quanto il Comitato dei nove ha ritenuto inammissibile il suddetto emendamento, vanificando quanto detto nelle righe precedenti. Governo e Parlamento sono ormai persuasi della necessità di intervenire sulla strozzatura introdotta dal DL Aiuti, ma l’impossibilità di intervenire attraverso il decreto di semplificazione fiscale costringerà ad affrontare il tema in sede di DL Aiuti bis, con il sicuro allungamento delle tempistiche e la possibilità che a occuparsi del problema debba essere il nuovo Governo.

 

In tutto questo l’Associazione ANFIT coglie l’occasione per ribadire nuovamente la totale operatività del servizio di cessione del credito da Ecobonus 50 % e Bonus Ristrutturazione 50 % a prescindere dalle evoluzioni legislative passate e presenti.

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