Ecobonus e serramenti: ENEA aggiorna le guide rapide

Aggiornati i vademecum ENEA in tema di Ecobonus. Per ciascun tipo di intervento sono definite specifiche tecniche e burocratiche per ottenere le detrazioni.

In data 09/05/2019 l’ENEA ha provveduto ad aggiornare i vademecum relativi ai vari interventi che consentono di accedere all’ Ecobonus. Per ciascuno di essi sul sito è presente una scheda .pdf scaricabile che chiarisce i requisiti tecnici e la documentazione burocratica da approntare per poter ottenere le detrazioni derivanti degli interventi di efficienza energetica.

L’elenco completo è composto dalle seguenti voci:

  • Parti comuni dei condomini;
  • Serramenti e infissi;
  • Caldaie a condensazione;
  • Collettori solari;
  • Pompe di calore;
  • Coibentazione strutture;
  • Riqualificazione globale;
  • Caldaie a biomassa;
  • Schermature solari;
  • Building automation;
  • Sistemi ibridi;
  • Microgeneratori.

Queste brevi guide sono molto importanti in quanto consentono al consumatore finale di comprendere meglio come comportarsi e, d’altra parte, possono essere un utile strumento per i serramentisti che vogliono indicare sinteticamente ai loro clienti i passi da percorrere per ottenere le detrazioni.

Di seguito si approfondiscono le tre voci dell’elenco legate al settore dei serramenti.

Per primo, ovviamente, si riporta il vademecum intitolato “Serramenti e infissi”, all’interno del quale sono definite le procedure tecniche e burocratiche per poter accedere alla detrazione del 50% che l’Ecobonus mette a disposizione per la sostituzione degli infissi. Per completezza, oltre a questo elaborato, si forniscono ai lettori i testi degli altri documenti richiamati al suo interno, in modo da facilitarne al massimo la lettura:

Il secondo documento su cui forniamo un focus è il vademecum intitolato “Riqualificazione globale”. La condizione di riqualificazione globale si verifica attraverso un intervento, o un insieme sistematico di interventi, che incide sulla prestazione energetica dell’intero edificio. In tal caso la legge stabilisce che l’Ecobonus spettante è pari al 65%, per un importo massimo di 100.000€. La riqualificazione globale risulta essere di interesse per il settore dei serramenti in quanto la sostituzione di infissi può ricadere in tale ambito, purché rispetti i paletti tecnici fissati. Anche in questo caso, oltre al testo del vademecum ENEA, si mettono a disposizione dei lettori i documenti in esso richiamati:

Il terzo vademecum che si prede in considerazione è quello relativo agli interventi sulle parti comuni dei condomini. In relazione al mondo degli infissi questo documento fa tornare in primo piano un aspetto di cui già in passato si è discusso, ovvero il regime di incentivi da applicare alla sostituzione dei serramenti nei singoli appartamenti, nel caso in cui tale operazione avvenga in concomitanza con i lavori che interessano le parti comuni (in misura superiore al 25%). Il vademecum a riguardo stabilisce che in tal caso è ammissibile far rientrare la sostituzione dei serramenti e l’installazione di schermature solari nei singoli appartamenti all’interno della pratica relativa alle parti comuni, e quindi indica la possibilità per i proprietari delle singole abitazioni di accedere a Ecobonus del 70-85%, evidentemente più vantaggiose rispetto a quelle del 50% attualmente previste per la sostituzione ordinaria dei serramenti. Ciò alla condizione che tali interventi “individuali” siano inseriti nella relazione tecnica dei lavori condominiali previsti e sulle stesse strutture esterne. Tale interpretazione è tanto logica quanto autorevole, ma l’Ente preposto a dirimere queste questioni è l’Agenzia delle entrate, che pur essendo stata più volte sollecitata sul tema ad oggi non si è ancora espressa in modo chiaro. A riguardo rimane quindi un dubbio interpretativo che si spera verrà presto chiarito. In attesa di ciò si riporta il testo del vademecum relativo agli interventi sulle parti comuni dei condomini ed i testi degli altri documenti in esso richiamati:

 

 

Con a disposizione queste informazioni, il consumatore ha in mano gli strumenti per capire in che ambito rientra l’intervento di ristrutturazione che ha in mente, che aliquota di incentivazione gli spetta, quali sono i requisiti tecnici da rispettare e quali sono le procedure burocratiche da implementare.

Resta “solo” da intervenire e sfruttare questi vantaggiosi strumenti fiscali che lo Stato mette a disposizione, magari sostituendo i vecchi infissi con quelli garanti ed assicurati messi a disposizione da uno degli Associati ANFIT.

 

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