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Serramentisti protagonisti al Serramentour di Catania

Fa centro il Serramentour a Catania nella tappa conclusiva dell’iniziativa firmata MADE expo e Nuova Finestra. Presenti tanti serramentisti, rivenditori e operatori della filiera che fino a tarda ora hanno affollato la sala conferenze dello Sheraton di Aci Castello seguendo con grande passione e attenzione relatori e relazioni ed affollando l’area sponsor ricca di una miriade di prodotti. Come a Bari e a Caserta, alle pendici dell’Etna era palpabile il vivo interesse per le sorti del settore e delle aziende: le grandi novità in arrivo nelle tecnologie, normative, regolamenti, distribuzione e prodotti…senza dimenticare l’articolo 10.

EPD: e chi era costui?

La Tavola rotonda, grande momento di informazione professionale. Da destra: D’Alessandro, Bianchi, Piana, Fornarelli e Broglio

Facciamo un esempio concreto ma illuminante di come un Convegno possa essere di utilità alla collettività. E’ un esempio che toccherà le tasche e, spero, la mente di molti serramentisti: l’EPD ovvero l’Environmental Product Declaration, la Dichiarazione Ambientale di Prodotto, argomento all’apparenza quanto mai astratto per il 99% dei lettori. A volte anche per noi della redazione. Astratto anche per quelli che affollavano lo Sheraton. “Pezzo di carta” che attesta la bontà ambientale dei prodotti, l’EPD è utile per guadagnare punti di vantaggio nelle gare d’appalto della Pubblica Amministrazione che citano i CAM-Criteri Minimi Ambientali. Ne aveva appena accennato nel corso della Tavola rotonda Marco Piana di PVC Forum sostenendo che puntare sulla sostenibilità può essere anche fonte di business per le aziende. L’esempio più evidente è il Decreto sui CAM che ogni gara d’appalto della Pubblica Amministrazione dovrebbe rispettare. A tutti in platea l’EPD era sembrato una cosa spaziale. Tuttavia la redazione scopriva ben presto che due dei gammisti presenti nella sala esposizione – ALsistem/Edilsider e Gealan – avevano dei sistemi per finestre coperti da EPD ma soprattutto che, proprio grazie all’EPD, un serramentista siciliano aveva vinto una gara d’appalto della Capitaneria di Porto di Augusta.

La commessa era di oltre 250 finestre e porte finestre in alluminio destinati a un complesso di 54 alloggi per la Marina militare. Improvvisamente quello che sembrava teoria astratta diventava agli occhi di tutti strumento utile per portare a casa ordini.

E perché questa non sembrasse una storia inventata ovvero una fake new, mi ha fatto piacere presentare a tutti il serramentista: Fabio Curcuruto di Technostrutture di Letojanni (Messina) perché il “destino” ha voluto che egli fosse presente in sala.
Ecco, come la realtà che a volte ci sembra così lontana dalle sale ovattate dei convegni ci piomba improvvisamente addosso come un macigno proprio durante un incontro.

Non dirò quanti serramentisti in sala ho visto fremere per non aver manco saputo dell’esistenza dell’EPD.

Competenze uniche

Ed ecco servito il valore dell’informazione e del Serramentour che ha apportato conoscenze non sempre a disposizione dei serramentisti, e le competenze uniche dei relatori che hanno animato la Tavola rotonda.
Competenze come quelle di Lara Bianchi di Unicmi che ha aggiornato sulla norma sulla posa degli infissi, la UNI 11673-1, -2 e -3, e sul Marchio Posa Qualità, frutto di un grande lavoro interassociativo, che finalmente decolla grazie al (quasi) completamento del corpo normativo, e ad importanti adesioni come quelle di una sessantina di serramentisti Schüco. Come quelle di Rita D’Alessandro di FederlegnoArredo/Edìlegnoarredo che ha sottolineato le opportunità dei serramenti antieffrazione che potranno trovare nuovo slancio grazie a una norma tutta italiana che tiene conto delle specificità del nostro mercato. In sostanza: verranno aggiunte alle tradizionali classi RC sei classi intermedie segnate dalla lettera S (Superior). Sarà pubblicata in primavera, se tutto va bene. E di Nicola Fornarelli di ACMI che partendo dal progetto di norma UNI sulle “Chiusure tecniche manuali e motorizzate – Installazione e manutenzione” ha indicato le opportunità di mercato insite nella manutenzione di prodotti che, se non manutenuti, presentano rischi e pericolosità. Opportunità che se non le colgono i serramentisti verranno colte da qualcun altro come è successo per la manutenzione delle porte tagliafuoco e delle porte sulle vie di fuga spesso gestita dagli estintoristi.

Idee di sviluppo per le aziende del serramento sono giunte da un falegname come Baldo Pipitone della CNA: uscire dalla zona di comfort, abbracciare il marketing e la comunicazione, controllare le finanze aziendali, innovare e studiare, studiare, studiare… Quanto all’articolo 10, è presto detta: esso è solo da abrogare. Rende servizio solo ai grandi operatori e punisce i piccoli e medi. Detto tra l’evidente consenso generale.
Il tema del marketing è strettamente connesso a quello dello showroom. Troppo concentrati sulla produzione, i produttori rischiano di perdere il treno delle vendite, oggi legato alla presenza di una sala mostre.

E anche chi è specializzato nelle vendite spesso sbaglia nell’impostazione dello showroom che dovrebbe, ha sostenuto l’arch. Giorgio Marchesi di Anfit, progettista di sale mostre, riflettere la personalità del rivenditore e il suo progetto di marketing. Che non può essere uguale a quello di un altro rivenditore.
Un altro falegname, ma anche normatore nonché perito di tribunale, Samuele Broglio di Confartigianato, ha fornito spunti di sapienza legale vissuta da parte di chi, da esperto, frequenta aule di giustizia e studi di avvocato perché le cause in materia di serramenti non sono poche. Anche qui un paio di consigli pratici: leggersi bene la UNI 10818 che pochi serramentisti conoscono e che definisce per bene i compiti e le responsabilità degli operatori che intervengono nella fase di posa: E poi, scrivere, scrivere, scrivere, anche qui: in officina, in ufficio e in cantiere. Così ti difendi.

Enea e Guardia di Finanza

Straordinarie sono state le partecipazioni dei tecnici di Enea e della Guardia di Finanza. Così l’ing. Domenico Prisinzano, responsabile del “Laboratorio Supporto Attività Programmatiche per l’efficienza energetica”, ci ha raccontato con grande competenza delle novità dell’ecobonus 2019 laddove per interventi di grande ampiezza le detrazioni dei serramenti possono arrivare fino al 70-75% per l’efficientamento energetico dei condomini e fino all’85% nel caso di sismabonus, come da Circolare 13/E dell’Agenzia delle Entrate (vedi news). Attenzione, infine, ai controlli perché Enea sta per partire con i controlli sul campo per le dichiarazioni dell’ecobonus. A latere l’ing. Rosario Giammusso ci ha raccontato di due software gratuiti e semplici da gestire messi a disposizione di Enea per essere in regola con le dichiarazioni per l’ecobonus delle schermature solari e delle chiusure oscuranti.

Infine, ma non ultimo per importanza, l’intervento del Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Pietro Romano del SIAC– sui controlli sui produttori di infissi e cancelli. Il tema vero non è tanto quello della marcatura CE sui prodotti quanto quello della loro sicurezza. Infissi che cadono nelle aule scolastiche e cancelli che crollano addosso a innocenti sono purtroppo casi molto frequenti come evidenziamo spesso su queste pagine. E marcatura CE e dichiarazione di prestazione sono solo il terminale di un ciclo aziendale che dovrebbe essere sotto controllo. Purtroppo le verifiche della Guardia di Finanza hanno dato esiti disastrosi: mancanza di archivio CE, assenza di controllo di produzione nella fabbrica, mancanza di schede di lavorazione e via dicendo. Anche qui i controlli verranno presto estesi a livello nazionale. Ovviamente chi è in regola non ha nulla da temere dai controlli.

Gli interventi delle industrie

Tecnologia e ricerca & sviluppo sì ma anche attenzione al marketing, alle vendite e alla comunicazione. Tutto si lega e si collega negli interventi degli esponenti delle industrie.

Così Alessandro Brignach di Gealan ha puntato sull’evidenziare come il serramentista possa riuscire a distinguersi e ad emergere in un mondo sempre più complesso e competitivo, grazie ai profili in pvc rivestiti in Acrylcolor che invano decine e decine di serramentisti hanno tentato di scalfire con le monetine.

Nessuno ha potuto così vincere il week end a Cortina d’Ampezzo messo generosamente in palio. E anche se avesse scalfito la superficie del profilo, con lo strofinio di un semplice panno la superficie sarebbe stata ripresa senza alcuna traccia.

In tema di profili in pvc il produttore di macchine e impianti Graf Synergy rappresentato da Marco Ghirimoldi ha offerto la propria visione di innovazione che partendo dalla nota saldatrice in grado di realizzare infissi in pvc “senza cordolo” si è sviluppata man mano in macchine e attrezzature di punta come il robot antropomorfo che, in base al profilo da lavorare, seleziona il riscontro adatto e lo posiziona nel punto esatto del profilo dove un avvitatore lo fisserà al telaio.

Complemento stretto dei serramenti sono le schermature solari. Qui Alessandro Parise di Gibus ha informato i presenti sulle caratteristiche e i vantaggi delle chiusure zip tessili. Oggi, grazie allo sviluppo della tecnologia, sono in grado di raggiungere dimensioni fino a 6 x 4 metri (in pratica le dimensioni di una bella vela da barca), ideali per serramenti sempre più grandi come gli alzanti scorrevoli oggi di gran moda, e a resistere a venti fino a 100 km/ora.

Altro complemento stretto dei serramenti sono i cassonetti termoisolati che recentemente l’azienda Edilcass rappresentata dal titolare Enzo Angelini, ha innovato introducendo un sistema integrato di VMC-Ventilazione Meccanica Controllata con l’obiettivo di eliminare muffe e condense, arieggiare gli ambienti introducendo aria fresca ed eliminando quella viziata in uscita ma recuperandone il calore.

Infine, l’intervento di Andrea Bulgarelli di Uniform che davanti a un’attenta platea, nonostante l’ora avanzata, ha narrato delle innovazioni nel mondo del serramento in legno-alluminio che giungono dal produttore veronese con particolare attenzione alle finiture superficiali e alle tendenze minimal che presto vedranno la luce. Grazie anche a queste innovazioni e a moderni metodi produttivi e distributivi il mondo del serramento di legno ritorna ad essere interessante anche per chi ha sempre lavorato alluminio o pvc.

Indimenticabili anche le presenze degli altri sponsor Gold –ALsistem/EdilsiderHörmannIrccosPonzi Infissi Automatici e Renolit – che assieme ai Platinum citati poco sopra hanno contribuito ad animare la sala esposizione con uomini, donne, prodotti e servizi che hanno attratto come non mai i veri protagonisti della scena: i serramentisti. E un ringraziamento particolare va ai signori Nino e Giuseppe Corallo di Cibiesse e Vincenzo Riggio di Copral per la collaborazione prestata per il successo dell’evento.

Chiuso in bellezza il Serramentour 2019 che ci ha portato a Bari, Caserta e Catania, non resta allora che darci appuntamento al Serramentour 2020! A presto!

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