fbpx

Richiesto l’ emendamento del DL Rilancio per sostenere le PMI, bonus anche per schermature e serramenti

 

Inviata al Governo una richiesta di emendamento dell’art 119 del DL rilancio, il passaggio relativo al Superbonus e agli interventi incentivati

27 Maggio 2020

Immagine articolo ExpoClima emendamento Associazioni DL Rilancio
Ad una settimana dalla Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio, DL n.34/2020, si sono fatte sentire le voci delle Associazioni di categoria che, interessate dagli articoli 119-121 sul Superbonus, chiedono un emendamento che permetta alle PMI di tornare subito a lavorare.

La richiesta di modifica del testo attiva da Acmi, Anaci, Anfit, Apps, Assites, Assofrigoristi, FLA-Assotende, Assovetro, CNA Produzione, Consorzio LegnoLegno, FLA-EdilegnoArredo, Finco, Fiper, Fisa, Pile e Unicmi, le Associazioni di categoria italiane rappresentative del settore dei prodotti e degli impianti per la riqualificazione energetica, che hanno scelto di rivolgersi direttamente a Governo e Parlamento perché le istanze dei propri associati vengano prese in considerazione nel corso dell’iter di conversione in legge del Decreto Rilancio.

La proposta di emendamento deriva dalla constatazione che al momento è “la flebilissima domanda di cambiare serramenti e schermature da parte delle famiglie italiane (ancora impaurite dalle implicazioni sanitarie ed economiche derivanti dalla pandemia Covid19)”; motivo per cui si chiede alla classe dirigente di modificare la nuova normativa affinché siano resi “sostenibili e appetibili da parte dei consumatori anche i singoli interventi (ovvero quelli che in massima percentuale dal 2007 ad oggi avevano permesso un grande risparmio energetico al paese, attualmente esclusi dall’articolato del superbonus) compreso le sostituzioni di serramenti e di schermature solari”.

Qui di seguito riportiamo – testualmente – l’elenco di proposte che sembra saranno inviate dalle associazioni al Governo e al Parlamento: «Aumento al 70% dell’aliquota di detrazione prevista per i singoli interventi di sostituzione di infissi o schermature solari in luogo dell’attuale 50% dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021; Abbassamento a 5 annualità del recupero del credito anche per i singoli interventi in luogo delle 10 previste, equiparando la normativa a quanto previsto per gli interventi di riqualificazione complessiva inseriti nel superbonus del 110%. Cinque annualità sia nel caso di recupero fiscale diretto da parte del committente dell’intervento, sia da parte di soggetti terzi, in caso di cessione del credito o di sconto in fattura»

Le associazioni ritengono che, per poter sostenere il lavoro delle PMI e al tempo stesso permettere massimo accesso al provvedimento da parte delle famiglie italiane, al contempo senza provocare un eccesso di spesa per l’erario, sarebbe necessario che “per gli interventi di sostituzione di serramenti che accederanno alle detrazioni del 70%, il valore massimo di detrazione per ciascuna unità immobiliare sia abbassato a 30.000 euro in luogo dell’attuale tetto di spesa fissato in 60.000 euro.”

Emendare il testo del Decreto Ripresa tenendo conto di queste indicazioni, secondo le Associazioni, agevolerebbe la ripresa dei lavori in tempi brevi per migliaia di PMI che operano nel campo della riqualificazione energetica, comprese quelle che si occupano della produzione e installazione di infissi e schermature solari, oggi messe in ginocchio dalla grave crisi da Covid-19.

QUALITY
ANFIT
LABEL
ENERGETICO
POLIZZA
ASSICURATIVA