fbpx

Caseitaly Expo 2026, la filiera dell’involucro edilizio punta su innovazione e internazionalizzazione

La seconda edizione di Caseitaly Expo rafforza la competitività del settore edilizio italiano, con focus su export, innovazione e sostenibilità.
28 Gennaio 2026
CASEITALY EXPO 2026
Di Redazione 
4′ di lettura
L’attenzione verso l’efficienza energetica e la sostenibilità sta ridefinendo le priorità nel comparto delle costruzioni leggere. In questo contesto, la seconda edizione di CASEITALY EXPO 2026 si prepara a riunire operatori, associazioni e istituzioni dall’11 al 13 febbraio 2026 presso la Fiera di Bergamo, confermandosi come punto di incontro per le realtà della filiera dell’involucro edilizio.

La manifestazione, organizzata da Caseitaly insieme a Promoberg e alle principali associazioni di settore tra cui ACMI, ANFIT, ASSITES, PILE e la federazione FINCO, si fonda su quattro pilastri: innovazione, sostenibilità, eccellenza manifatturiera e capacità di risposta alle sfide ambientali. L’evento si rivolge in particolare al segmento dei componenti tecnici dell’involucro edilizio, considerato strategico per il futuro delle costruzioni.

Dopo una prima edizione che ha registrato oltre 10.000 visitatori, espositori da 16 regioni italiane e 30 delegazioni estere, CASEITALY EXPO si consolida come piattaforma B2B per il confronto tra imprese, istituzioni e mercato internazionale. Il successo dell’edizione inaugurale ha permesso di gettare le basi per un appuntamento fieristico riconosciuto dal settore.

L’edizione 2026 è stata presentata il 27 gennaio 2026 presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La collaborazione tra il Ministero e l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane mira a valorizzare il sistema fieristico nazionale come leva di sviluppo industriale.

Carla Tomasi, presidente FINCO, ha dichiarato:

“la filiera dell’involucro edilizio, radunata all’interno della sigla Caseitaly, sarà protagonista insieme a Promoberg dell’iniziativa fieristica CASEITALY EXPO 2026 che oggi presentiamo nella sua seconda edizione, dopo il lusinghiero successo della prima. Successo destinato a crescere, visti i numeri delle presenze sinora acquisite. L’impegno è stato, è e sarà quello di riportare in Italia la centralità fieristica del settore delle costruzioni leggere, importante e qualificato volano di sviluppo del nostro Paese”.

Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha affermato:

“oggi l’involucro edilizio rappresenta il primo e più importante presidio per il comfort abitativo e l’abbattimento dei consumi. Non è più un elemento passivo, ma l’asset fondamentale dell’efficienza energetica del nuovo costruito. L’evoluzione tecnologica è la risposta necessaria a un quadro normativo in rapida trasformazione e a una domanda sempre più sensibile alle tematiche green ed estetiche. Il comparto è un fiore all’occhiello della nostra manifattura: non solo genera export per oltre 3,5 miliardi di euro, ma crea lavoro qualificato, trasferisce tecnologia e diffonde eccellenza. Il Made in Italy esprime il suo valore lungo tutta la filiera: materiali d’avanguardia, cura artigianale, design funzionale e affidabilità industriale sono elementi riconosciuti e scelti nel mondo. Dobbiamo fare squadra per consolidare la competitività, sostenere le imprese e acquisire ulteriori competenze, valorizzando il saper fare italiano”.

I dati emersi dalla ricerca promossa da CASEITALY, Promoberg e Nomisma, con il supporto delle associazioni di categoria coinvolte, indicano una percentuale media di export del settore dell’involucro edilizio compresa tra il 25% e il 30%. I risultati dello studio saranno presentati durante il convegno inaugurale dell’evento a Bergamo l’11 febbraio 2026.

L’iniziativa si inserisce anche in un percorso di internazionalizzazione che ha visto Caseitaly partecipare a numerose manifestazioni fieristiche internazionali in città come Barcellona, Dubai, Poznan, Stoccarda, Parigi, Riad, Casablanca, Nairobi, Addis Abeba e Norimberga.

L’edizione 2026 gode del supporto istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dell’Agenzia ICE. Quest’ultima ha sviluppato con MAECI il programma OpportunItaly per favorire l’incontro tra buyer internazionali e imprese italiane attraverso iniziative dedicate all’accelerazione dell’export.

L’agenda della manifestazione prevede conferenze tematiche, workshop specialistici e seminari sulle tendenze emergenti del settore: efficienza energetica, sostenibilità ambientale ed evoluzione normativa saranno al centro degli approfondimenti rivolti agli operatori professionali.

Laura Michelini, presidente Caseitaly, ha dichiarato:

“la seconda edizione di CASEITALY EXPO conferma la solidità di un progetto di sistema che rafforza la competitività della filiera italiana dell’involucro edilizio e ne valorizza il ruolo strategico all’interno del Made in Italy. Il significativo incremento delle adesioni rispetto alla prima edizione testimonia la capacità del settore di fare rete, dialogare in modo strutturato con le istituzioni e presentarsi sui mercati con una visione industriale unitaria. CASEITALY si consolida come piattaforma di riferimento per l’incontro tra imprese, innovazione e mercato industriale, rafforzando così la propria proiezione internazionale, in sintonia anche con il Progetto Mattei”.

Nella conferenza stampa sono intervenuti rappresentanti istituzionali tra cui Roberto Luongo (Consigliere del Ministro per l’Internazionalizzazione), Fabrizio Lobasso (Vice Direttore Generale DG MAECI), Pietro Piccinetti (Presidente Commissione Internazionalizzazione AEFI) e Maurizio Forte (Direttore Centrale ICE Export). Hanno partecipato inoltre i presidenti delle associazioni ACMI (Nicola Fornarelli), ASSITES (Fabio Gasparini), PILE (Fabio Montagnoli) e ANFIT (Marco Rossi), moderati da Angelo Artale (direttore generale FINCO).

Davide Lenarduzzi, amministratore delegato Promoberg, ha spiegato:

“la prima edizione di CASEITALY EXPO ha saputo valorizzare in modo efficace le eccellenze del comparto, confermando il ruolo del Made in Italy come asset competitivo. CASEITALY EXPO si è affermata come una fiera che va oltre la semplice esposizione, diventando uno strumento concreto di relazione, business e crescita per il settore. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso”.

L’appuntamento con CASEITALY EXPO 2026 rappresenta quindi un’opportunità per osservare da vicino le evoluzioni tecnologiche ed economiche che stanno trasformando la filiera italiana dell’involucro edilizio verso una maggiore competitività sui mercati globali.

 

QUALITY
ANFIT
LABEL
ENERGETICO
POLIZZA
ASSICURATIVA