CASEITALY EXPO sceglie il formato biennale: aperte le iscrizioni alla terza edizione

By: Redazione

Date: 04/06/2026

CASEITALY EXPO apre ufficialmente le iscrizioni alla terza edizione della manifestazione, in programma dal 9 all’11 febbraio 2028 alla Fiera di Bergamo, annunciando al tempo stesso una scelta strategica destinata a segnare l’evoluzione del progetto: l’evento assume infatti una cadenza biennale.

Una decisione maturata alla luce dell’evoluzione del mercato fieristico e delle trasformazioni che stanno interessando il settore dell’involucro edilizio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il valore della manifestazione per aziende, progettisti, buyer e operatori internazionali.

Il nuovo format risponde anche alla crescente saturazione del calendario fieristico europeo e italiano, offrendo al mercato un appuntamento capace di concentrare attenzione, relazioni e opportunità di business in un unico momento ad alta intensità.“La scelta di proporre l’evento con cadenza biennale nasce dalla volontà di costruire un evento ancora più autorevole, internazionale e orientato ai contenuti – il commento di Carlo Conte, project manger Caseitaly EXPO – In molti comparti industriali i tempi di sviluppo di prodotto e innovazione tecnologica richiedono oggi cicli più lunghi: una cadenza biennale permette quindi alle aziende di presentare soluzioni realmente evolute, mature e strategiche, aumentando la qualità complessiva dell’offerta espositiva”.

Organizzata da CASEITALY e Promoberg, con il supporto delle associazioni ACMI, ANFIT, ASSITES, PILE e della Federazione FINCO, CASEITALY EXPO si conferma oggi uno degli appuntamenti di riferimento per la filiera dell’involucro edilizio e per tutti i comparti legati a efficienza energetica, qualità in opera, innovazione tecnologica e sostenibilità.

L’apertura delle adesioni arriva dopo una seconda edizione, quella dello scorso febbraio, che ha consolidato il posizionamento della manifestazione sia sul piano nazionale sia internazionale. CASEITALY EXPO 2026 ha infatti chiuso con oltre 11.000 visitatori, registrando una crescita del +10% rispetto al 2025, e con 157 espositori diretti provenienti da 16 regioni italiane e 52 province rappresentate. Presente anche una componente internazionale con aziende estere provenienti da Cina, Giappone, Grecia, Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Germania.
Importanti anche i risultati sul fronte dell’internazionalizzazione: 66 delegati internazionali tra buyer, general contractor, progettisti e stampa specializzata provenienti da 18 Paesi target hanno preso parte alla manifestazione grazie anche alla collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Un dato in crescita del +40% rispetto all’edizione precedente, che conferma l’interesse crescente verso il Made in Italy dell’involucro edilizio.

Sul piano tecnico e formativo, CASEITALY EXPO 2026 ha proposto 34 eventi collaterali tra meeting e laboratori, dedicati ai temi che stanno trasformando il comparto: serramenti, schermature solari, tende tecniche, porte tecniche e portoni, maniglieria, lattoneria, efficienza energetica e qualità costruttiva.

Nel periodo che accompagnerà il settore verso il 2028, CASEITALY EXPO valuterà inoltre lo sviluppo di iniziative collaterali, eventi diffusi e momenti di confronto in Italia e all’estero, con l’obiettivo di mantenere vivo il dialogo con il mercato e rafforzare progressivamente il posizionamento internazionale della manifestazione.
CASEITALY EXPO 2028 si propone così come un evento sempre più focalizzato, selettivo e strategico: non solo una fiera, ma una piattaforma di relazione e sviluppo per tutta la filiera dell’involucro edilizio.


Per maggiori informazioni:
www.caseitalyexpo.it

Anfit si racconta tra attività passate e progetti futuri


11 Maggio 2026

Anfit si racconta tra attività passate e progetti futuri

Dagli appuntamenti Anfit in movimento alle case Green, dall’internazionalizzazione al Piano Casa, dal Conto Termico 3.0 ai passaggi generazionali; l’assemblea Anfit è stata una giornata ricca di contenuto

Lo scorso 7 maggio, presso le Cantine Lantieri de Paratico a Capriolo in provincia di Brescia si è tenuta l’Assemblea Ordinaria Anfit. Una giornata pensata per fare il punto sulle attività dell’associazione e per condividere alcuni temi utili per il settore, tra cui internazionalizzazione, comunicazione e operazioni strategiche per la crescita delle imprese.

Come sempre suddivisa in parte privata e pubblica, l’Assemblea annuale Anfit 2026 è stata un’occasione importante di confronto e condivisione per i propri associati.

Durante la sessione a porte chiuse della mattina sono intervenuti alcuni rappresentanti dell’associazione per fare in punto sulle azioni promosse da Anfit nell’ultimo anno e mezzo, in particolare il progetto “Anfit in Movimento”: meeting organizzati presso gli associati dedicati a clienti e progettisti; ma anche il costante lavoro fatto a livello di lobby politica, oltre al presidio dei tavoli tecnici normativi e l’opportunità messa a disposizione del Piano Casa con la realizzazione di 100 mila alloggi in dieci anni (60 mila in riqualificazione e 40 mila nuovi in housing sociale)

Case Green e il coinvolgimento di Anfit da parte del MIMIT

Secondo il presidente Marco Rossi, il tema che ha suscitato maggiore interesse è stato il resoconto del coinvolgimento di Anfit da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) al fine di raccogliere indicazioni utili da inserire all’interno del Piano Case Green. Ora l’associazione si aspetta un invito da parte del Ministero a comparire a un tavolo di confronto per fare una sintesi e definire un piano operativo che riguardi l’involucro edilizio nella sua totalità e coinvolga, quindi, tutta la filiera.

Conto Termico 3.0: una piattaforma per gli associati

Nel pomeriggio è stato fatto il punto sul Conto Termico 3.0 con l’aggiornamento di una piattaforma dedicata agli associati spiegata da Ivan Fornabaio di Never srl e dall’avvocato di Deloitte Daniela Rubeo moderati da Andrea Martellucci, credit manager e consulente Anfit. Uno strumento utile per simulare differenti casistiche e raccogliere quante più informazioni possibile, al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza durante le trattative con i clienti. Martellucci ha sottolineato l’utilità della piattaforma, un vero e proprio strumento commerciale. Il conto termico è un bonus più complicato di quelli a cui siamo stati abituati fino ad ora ed è fondamentale vincere la diffidenza iniziale per poter beneficiare dei suoi effetti in maniera ottimale e a lungo termine.

Internazionalizzazione, dalla fiera Case Italy al Nordafrica

Laura Michelini, direttore generale Anfit e presidente Case Italy ha raccontato l’esperienza dei due appuntamenti fieristici del 2025 e del 2026, dando appuntamento al 2028 con la speranza di un coinvolgimento ancora maggiore delle aziende e un’attenzione particolare al concetto del Made in Italy. Concetto fondamentale anche quando si parla di internazionalizzazione e di tutti quei progetti portati avanti ormai da tempo in diversi Paesi in via di sviluppo. In particolare, il “Progetto Casablanca” e il “Progetto Senegal”. Quest’ultimo spiegato da Andrea Bulgarelli, consulente Case Italy, che ha parlato di una nazione in forte espansione con esigenze importanti e specifiche nel contesto abitativo, che non cerca solo fornitori ma vere competenze e partnership a lungo termine per costruire il futuro. Bulgarelli ha presentato la “Cittadella Industriale di Thiès”, un modello produttivo, industriale e abitativo replicabile in tutto il Paese.

Operazioni straordinarie e passaggi generazionali per le PMI

Decisamente interessante e ricco di spunti l’intervento dell’avvocato Annalisa Callarelli, partner di SCLA Avvocati e presidente di WSO Advisor, che ha parlato di operazioni straordinarie per le PMI come leva strategica per la crescita e il passaggio generazionale.

“Le PMI italiane sono l’eccellenza del Made in Italy. Le operazioni di acquisizione e fusione sono cresciute del 119% nel 2025 e sono ormai considerate uno strumento di creazione di valore. Due aziende che si fondono non sono la somma delle due ma un’evoluzione di entrambe. Non è più il tempo degli imprenditori furbi ma dagli imprenditori evoluti” ha dichiarato l’avvocato Callarelli.

Operazioni fondamentali anche per il passaggio generazionale che è spesso complicato e diventa un problema non solo per l’azienda ma per l’intero Paese.

Comunicazione e networking

È intervenuto, infine, Michele Celeghin, giornalista del sito Cosmoserr – voce online dell’associazione – che ha sottolineato il valore della comunicazione nel percorso di crescita delle aziende e dell’associazione stessa.

La giornata di lavori si è conclusa con una visita alla cantina Lantieri de Paratico che ha ospitato l’assemblea e un aperitivo in terrazza.