Il decreto MISE stabilisce regole e procedure per le verifiche a campione sulle detrazioni fiscali.
Continue readingMercato italiano del serramento in PVC: i numeri del 2017
Sono stati diffusi i dati dell’annuale indagine di mercato promossa dal Gruppo Serramenti e Avvolgibili del PVC Forum Italia. Sono state coinvolte dieci aziende che rappresentano una grande percentuale del mercato italiano, tra le quali gli associati di ANFIT Gealan, Profine e Salamander.
Continue readingBeOpen: torna l’evento più importante per il settore del serramento
Tornano gli appuntamenti di BeOpen – porte e finestre, l’evento italiano più importante per il settore del serramento, organizzato dal Consorzio Nazionale dei Serramentisti in collaborazione con CNA Nazionale e Regionale e con il patrocinio di ANFIT.
Continue readingInfissi di qualità a basso costo? Il decreto è fuorviante per i consumatori
Nella bozza di decreto c’è qualcosa di molto peggio del voler fissare dei limiti di prezzo al mq per infisso installato. È l’ingenerare nei consumatori la credenza che possano esistere infissi di qualità a basso costo. A molti piacerebbe acquistare auto di qualità a basso prezzo. Purtroppo non è così.
Continue readingInfissi: con l’ecobonus 2018 ritorno al sommerso
Tutte confermate le preoccupazioni dei giorni scorsi. Scendono a precipizio le detrazioni. Scendono le trasmittanze termiche dei serramenti. Aumenta il carico burocatico per gli utenti e per gli operatori.
Continue readingEcobonus 2018: drastico taglio per infissi e schermature.
È in atto una manovra neanche tanto mascherata per cancellare le agevolazioni per infissi, schermature e domotica.
Continue readingDecreto Ecobonus 2018: detrazioni regione per regione
Le micidiali ripercussioni della bozza di dicreto di Ecobonus 2018 che si accanisce sul mondo dei serramenti che pagherà il prezzo più alto se la bozza diventerà decreto. Più che Ecobonus 2018 dovremmo chiamarlo Ecomalus 2018. Tali e tanti gli effetti negativi sul settore degli infissi della bozza di decreto in circolazione alla luce dei nostri calcoli effettuati sulla base dei dati Enea 2017. Li avevamo anticipati qualche giorno fa prendendo in considerazione gli effetti su sei regioni: due del Nord, due del Centro e due del Sud. Effetti devastanti per un settore che ha già subito la decurtazione dell’Ecobonus dal 65& al 50%, come da Legge di Bilancio 2018, e che ora si trova a dover pagare un prezzo decisamente superiore rispetto ad ogni altra categoria.
Gli effetti del possibile Ecobonus sono stati riportati sul diagramma seguente, dove viene indicata la percentuale reale di detrazione prendendo in considerazione i dati Enea per le detrazioni del 2017.
È stata adottata la più che ragionevole ipotesi che valgano anche per quest’anno i dati 2017 per gli interventi di sostituzione degli infissi in termini di investimenti (ovvero la spesa dei contribuenti) e di metri quadri sostituiti. Una ipotesi verificata alla luce dell’andamento dei dati storici di Enea degli ultimi cinque anni. Si è ipotizzato che l’intervento di cambio degli infissi venga effettuato nel capoluogo di regione, la città con il maggior numero di interventi, in modo da avere una zona climatica ben precisa.
Si ricorda che per gli infissi il decreto prevede una spesa detraibile massima di 350 euro/mq per serramenti installati nelle zone climatiche A,B e C e di 450 euro per quelli installati nelle zone climatiche D, E e F. Così sono stati elaborati i dati che portano al grafico. Qui si va da valori pessimi (25% per Bari) a valori top (si fa per dire) per L’Aquila (42%).
Tuttavia nulla è perduto. ANFIT e le altre associazioni del settore stanno lavorando sotto traccia contattando parlamentari di maggioranza e opposizione. Ora si sta preparando una seconda lettera, più corposa, da inoltrare al primo ministro. L’importante è non rassegnarsi a meno che non si voglia farsi invadere da prodotti a basso costo e qualità. Sarebbe la fine per questo settore.
Made in Italy di qualità per i prodotti dell’involucro edilizio
Laura Michelini, presidente ANFIT nonchè promotrice e presidente di Caseitaly, spiega gli obiettivi di questo nuovo format per la promozione dei componenti per l’involucro edilizio Made in Italy.
“Il nostro punto di forza è la qualità dei nostri prodotti, che vengono realizzati nel rispetto delle più stringenti normative e con cura artigianale.; questo non significa che le aziende non siano organizzate con impianti automatizzati, ma che ciascun pezzo sia controllato in maniera meticolosa in tutte le fasi di lavorazione. Il fatto che nella maggior parte dei casi si tratti di aziende medio-piccole fa sì che non si lavori a grandi volumi di produzione e a misure standardizzate, ma una progettazione particolare per soddisfare qualsiasi esigenza per tipologie di prodotto, finiture, colori e dettagli, e questo ci permette di distinguerci sul mercato. Tuttavia, proprio in virtù del fatto che le aziende che rappresentiamo sono delle realtà di piccole-medie dimensioni e che quindi non dispongono di importante risorse per promuoversi efficacemente all’estero, le quattro associazioni di riferimento – Acmi, Anfit, Assites e Pile – con il supporto e la regia di Finco, hanno l’opportunità di disporre di uno spazio dedicato all’interno di cinque eventi fieristici esteri di grande importanza strategica”.
Quali solo le prime azioni messe in campo da Caseitaly per farsi conoscere nel panorama internazionale?
L.M.: La prima manifestazione a cui ha partecipato Caseitaly è stata Fensterbau a Norimberga, in Germania. Abbiamo scelto questo evento poiché – oltre ad essere il più importante a livello europeo per presentare i prodotti dell’involucro edilizio Made in Italy – è sicuramente il più qualificato per tipologia di partecipanti e quello con maggior afflusso di professionisti europei ed extraeuropei. Il riscontro è stato decisamente positivo […] destando grande curiosità e interesse proprio per il fatto che non presentassimo prodotti, ma un progetto articolato e trasversale a diversi settori. […].
Quali ritenete possano essere gli appuntamenti e i mercati esteri più interessanti per il comparto dell’involucro edilizio che si terranno prossimamente?
La seconda manifestazione a cui parteciperemo sarà SIB a Casablanca, in Marocco; da un’indagine di mercato, infatti, è emerso quanto il mercato nord africano sia in notevole sviluppo e quindi assai interessante per i nostri associati […]. Il 2019, invece, ci vedrà impegnati in tre fiere del settore: la prima è Budma a Poznan in Polonia, a febbraio, la seconda è Batimat a Parigi a novembre. […].
Quali vantaggi potrebbe avere questa iniziativa per il comparto della progettazione?
Attraverso Caseitaly il professionista potrebbe conoscere maggiormente ciò che distingue i nostri prodotti Made in Italy e su cui le aziende del comparto hanno puntato, ovvero la progettazione molto dettagliata e di qualità, la tracciabilità del prodotto, la posa in opera qualificata e le polizze assicurative che coprono i prodotti degli associati. Tutte garanzie che permettono al progettista di sentirsi più tranquillo nel momento in cui acquista o decide l’utilizzo di un prodotto realizzato da un’azienda associata. […].
Pensate di fare prossimamente sul territorio iniziative di formazione rivolte ai progettisti?
Già come ANFIT organizziamo incontri con l’Ordine degli Architetti e con l’Ordine degli Ingegneri per comunicare […] che ci sono prodotti e prodotti sul mercato. Più gli associati cresceranno, più sarà possibile investire in marketing e comunicazione e rafforzare tutta una serie di iniziative per le aziende aderenti e un maggior contatto con gli interlocutori privilegiati del mercato. Inoltre molte piccole aziende hanno il timore di non essere sufficientemente strutturate al proprio interno per gestire il contatto straniero. A queste aziende […] Caseitaly metterà a disposizione degli associati anche un servizio di interpretariato e per intessere i primi contatti. Se poi il contatto dovesse risultare interessante, ogni azienda dovrà attrezzarsi per gestirlo in autonomia. Oggi, se non lo fai, sei fuori dal mercato.
Chiusura estiva
Comunichiamo la chiusura estiva degli uffici dal 6 al 24 agosto.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti Buone Vacanze e… Buona visione!
Ecobonus 2018. Finco sulla bozza decreto ammazzadetrazioni.
interviene Finco, la Federazione delle Industrie per le Costruzioni, con una nota sull’ipotesi di decreto efficienza energetica.
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