La rivista Showroom Porte&Finestre parla di ANFIT: si allegano gli articoli in cui l’Associazione viene citata.
Continue readingIncentivi e norma UNI 11673: una possibile correlazione
La correlazione tra la posa qualificata (UNI 11673) ed il ritorno a livelli di incentivazione più alto per i serramenti: una proposta da valutare
Continue readingInstallatori certificati di porte tagliafuoco. Le ragioni del successo
Installatori certificati: dalle porte tagliafuoco e tagliafumo al Marchio Posa Qualità Serramenti e l’Assicurazione Posa Qualità.
Continue reading2008-2018: report sul decennio nero dell’edilizia
Report sul decennio di crisi attraversato dal settore delle costruzioni: analisi delle cause, degli effetti e delle possibili soluzioni.
Continue readingAnfit a MADE expo 2019 al Forum Involucro Serramenti
ANFIT sarà presente, al Padiglione 2, stand D/21, al Forum Involucro Serramenti che si svolgerà al MADE Expo nel periodo 13-16/03/2019.
Continue readingBonus in edilizia: le quattro guide aggiornate a Febbraio 2019
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli aggiornamenti delle seguenti guide: Ecobonus, Bonus ristrutturazioni, Bonus mobili e elettrodomestici e Sismabonus.
Continue readingInvio dati ristrutturazioni 2018: scadenza prorogata dall’ENEA
La data ultima per trasmettere all’ENEA i dati relativi alle ristrutturazioni avvenute nel 2018 è prorogata dal 20/02/2019 al 01/04/2019.
Continue readingForum involucro serramenti: ANFIT al MADE Expo di MIlano
Al MADE Expo di Milasno si svolgerà il Forum Involucro Serramenti, ANFIT sarà presente all’evento per promuovere la qualità dei serramenti Made in Italy
Continue readingBudma: con CaseItaly l’edilizia italiana ha raggiunto la Polonia
L’Italia dell’edilizia si è presentata in Polonia in occasione del Budma, Fiera internazionale dell’Architettura e del settore costruzioni che si è tenuta a Poznan (12-15 febbraio). Alla manifestazione, infatti, ha partecipato anche CaseItaly, il format innovativo per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane dei componenti tecnici per l’involucro edilizio volto a promuovere efficacemente le aziende stesse, i loro valori, i loro prodotti e servizi. Sono state 24 le imprese italiane che hanno partecipato con Caseitaly, specializzate in componenti tecnici dell’involucro edilizio come serramenti e porte, portoni e chiusure tecniche, tende e schermatura solare, lattoneria accessori e coperture metalliche. Il progetto è promosso dalle quattro associazioni Acmi, Anfit, Assites e Pile federate in Finco con il decisivo supporto del ministero dello Sviluppo economico e di Ice.
Il riscontro al Budma è stato positivo. Nei soli primi due giorni di fiera sono stati organizzati 312 incontri tra i singoli operatori e le aziende. Installatori qualificati, rivenditori, grossisti ed importatori, architetti, progettisti e ingegneri provenienti da Polonia, Albania, Croazia, Turchia, Lettonia, Romania e Ungheria hanno avuto modo di toccare con mano l’eccellenza del Made in Italy. Una grande affluenza di professionisti interessati all’artigianalità e alla qualità del prodotto italiano, il perfetto connubio tra innovazione e tradizione.
Il mercato immobiliare polacco cresce a ritmi costanti dal 2015 grazie al dinamismo dell’economia locale che migliora con un ritmo del 5%, cioè il doppio rispetto a quello dei Paesi più virtuosi dell’Unione Europea.
In Polonia, inoltre, si registra un incremento del potere d’acquisto, aumenta la domanda interna e diminuisce il tasso di disoccupazione che risulta inferiore al 6%. La qualità della vita dei principali centri urbani migliora insieme al crescente sviluppo della rete stradale e ferroviaria che incoraggia gli investitori internazionali a puntare sul Paese anche nel settore immobiliare, sia residenziale sia commerciale. Interessanti sono gli incrementi per la costruzione di nuovi hotel da parte di catene internazionali nelle grandi città come Varsavia, Danzica e località turistiche quali Sopot e Zakopane. Secondo i dati statistici nazionali, nel 2018 sono stati autorizzati 66.432 progetti di costruzione ed è stato registrato un aumento rispetto all’anno precedente del 10% dei permessi e del 20% delle transazioni. Attualmente sono in realizzazione oltre 1 milione di mq di spazi per uffici, di cui poco meno della metà nella capitale, Varsavia. Altri importanti progetti sono in corso a Cracovia, oltre che a Wrocław e Trojmiasto.
“Quello polacco è sicuramente un mercato importante e in crescita anche se, nei settori oggetto di Budma, la Polonia è un importante mercato di produzione e quindi export-oriented”, ha commentato la Presidente di CaseItaly, Laura Michelini. “Le loro aziende sono dei veri e propri colossi del settore, una produzione enorme a livello quantitativo, ma statica dal punto di vista della creatività e dell’adattabilità architettonica. I dati che ci sono stati presentati evidenziano un buco, una nicchia che chiede maggiore personalizzazione e la necessità di soluzioni tecniche all’avanguardia e custom made tipiche del nostro saper fare. Siamo positivi e aspettiamo i primi riscontri, in termini di contatti andati a buon fine in questa sede, da parte delle 24 aziende partecipanti”.
L’International Tour di Caseitaly per promuovere le aziende all’estero è partito nel 2018 con la R+T di Stoccarda per poi proseguire nel marzo scorso alla Fensterbrau di Norimberga. Dal 21 al 25 novembre 2018, CaseItaly è stata alla Sib di Casablanca e dopo Poznan, molto ci si aspetta ancora dalle prossime tappe del Tour: Barcellona (Construmat) dal 14 al 17 maggio 2019 e Parigi (Batimat) dal 4 all’8 novembre 2019.
PMI italiane in evidenza al Budma in Polonia con Caseitaly
Sono risvolti importanti per l’Italia delle PMI quelli che arrivano dalla fiera Budma a cui ha partecipato Caseitaly. Format innovativo per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane dei componenti tecnici per l’involucro edilizio volto a promuovere efficacemente le aziende stesse, i loro valori, i loro prodotti e servizi, Caseitaly è promosso dalle quattro associazioni Acmi, Anfit, Assites e Pile federate in Finco con il decisivo supporto del Ministero dello Sviluppo economico e di Ice.
Polonia, mercato dinamico
Secondo i dati del GUS, Ufficio Centrale di Statistica in Polonia, nell’elaborazione ICE Varsavia: “Il mercato immobiliare polacco cresce a ritmi costanti dal 2015 grazie al dinamismo dell’economia locale che migliora con un ritmo del 5%, cioè il doppio rispetto a quello dei Paesi più virtuosi dell’Unione Europea. Si registra un incremento del potere d’acquisto, aumenta la domanda interna e diminuisce il tasso di disoccupazione che risulta inferiore al 6%. La qualità della vita dei principali centri urbani migliora insieme al crescente sviluppo della rete stradale e ferroviaria che incoraggia gli investitori internazionali a puntare sul Paese anche nel settore immobiliare, sia residenziale sia commerciale. Interessanti sono gli incrementi per la costruzione di nuovi hotel da parte di catene internazionali nelle grandi città come Varsavia, Danzica e località turistiche quali Sopot e Zakopane. Secondo i dati statistici nazionali, nel 2018 sono stati autorizzati 66.432 progetti di costruzione ed è stato registrato un aumento rispetto all’anno precedente del 10% dei permessi e del 20% delle transazioni. Attualmente sono in realizzazione oltre 1 milione di mq di spazi per uffici, di cui poco meno della metà nella capitale, Varsavia. Altri importanti progetti sono in corso a Cracovia, oltre che a Wrocław e Trojmiasto”.
Lo scenario del Budma
Uno scenario positivo si è dunque presentato alle 24 imprese italiane del settore costruzioni, affiliate a Caseitaly, specializzate in componenti tecnici dell’involucro edilizio – serramenti e porte, portoni e chiusure tecniche, tende e schermatura solare, lattoneria accessori e coperture metalliche – che hanno partecipato a Budma.
Nei soli primi due giorni di fiera sono stati organizzati 312 incontri tra i singoli operatori e le aziende. Installatori qualificati, rivenditori, grossisti ed importatori, architetti, progettisti e ingegneri provenienti da Polonia, Albania, Croazia, Turchia, Lettonia, Romania e Ungheria hanno avuto modo di toccare con mano l’eccellenza del Made in Italy. Una grande affluenza di professionisti interessati all’artigianalità e alla qualità del prodotto italiano, il perfetto connubio tra innovazione e tradizione.
Positivi i riscontri delle aziende che si sono dichiarate soddisfatte della manifestazione e dell’affluenza dei visitatori, interessati alla ricerca del prodotto Made in Italy.
Non solo esperti del settore hanno incontrato le aziende italiane. Sul posto erano presenti anche l’Ambasciatore italiano a Varsavia Aldo Amati, il Console italiano a Poznan Carolina Pinna, e il Direttore di ICE Varsavia Antonino Mafodda.
Queste le prime impressioni della Presidente di Caseitaly Laura Michelini: “Quello polacco è sicuramente un mercato importante e in crescita anche se, nei settori oggetto di Budma, la Polonia è un importante mercato di produzione e quindi export-oriented. Le loro aziende sono dei veri e propri colossi del settore, una produzione enorme a livello quantitativo, ma statica dal punto di vista della creatività e dell’adattabilità architettonica. I dati che ci sono stati presentati evidenziano un “buco”, una nicchia che chiede maggiore personalizzazione e la necessità di soluzioni tecniche all’avanguardia e custom made tipiche del nostro saper fare. Siamo positivi e lambasciatore Amati easpettiamo i primi riscontri, in termini di contatti andati a buon fine in questa sede, da parte delle 24 aziende partecipanti”.
L’International Tour di Caseitaly per promuovere le aziende all’estero è partito nel 2018 con R+T di Stoccarda per poi proseguire nel marzo scorso al Fensterbau di Norimberga. Dal 21 al 25 novembre 2018, Caseitaly è stata al SIB di Casablanca e dopo Poznan, molto ci si aspetta ancora dalle prossime tappe del Tour: Barcellona (Construmat) dal 14 al 17 maggio 2019 e Parigi (Batimat) dal 4 all’8 novembre 2019.









