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DM Requisiti Minimi 2025: due chiarimenti MASE sulla trasmittanza termica del foro finestra

Dalla sua entrata in vigore il 3 giugno scorso, Il Decreto Requisiti Minimi 2025 (clicca qui per consultarlo) rappresenta il testo quadro dell’efficienza energetica in edilizia nel nostro paese. Attraverso questi canali abbiamo più volte evidenziato l’importanza del Decreto e delle ricadute che esso comporta direttamente sul settore serramenti (clicca qui, qui e qui).

Come da prassi ministeriale ormai consolidata, alla pubblicazione del DM è seguita la messa a disposizione di un documento di indirizzo che precisa l’interpretazione dei punti meno chiari del testo (clicca qui per scaricarla).

Il testo, emanato dal MASE e sviluppato con il supporto tecnico di ENEA e CTI, fornisce precisazioni in relazione a quattro documenti diversi:

  • il d.lgs. 192/2005 sulla prestazione energetica nell’edilizia;
  • il D.M. requisiti minimi del 26 giugno 2015, come aggiornato dal D.M. 28 ottobre 2025;
  • le Linee guida nazionali per la certificazione energetica;
  • la compilazione della relazione tecnica di progetto.

concentrandosi però prevalentemente sul Decreto Requisiti Minimi 2025, affrontando diversi temi di rilievo e trattando anche alcuni passaggi di interesse diretto per il settore serramenti.

Nello specifico, citiamo testualmente di seguito i punti 13 e 14:

  1. In riferimento all’Appendice B, punto 1.1: nel caso di chiusure tecniche trasparenti, chiusure tecniche opache e cassonetti, nel calcolo della trasmittanza limite comprensiva di ponti termici, non si attribuiscano ponti termici ai suddetti componenti. Le trasmittanze termiche limite di cui alla Tabella 4 sono quindi direttamente confrontabili con la trasmittanza termica dei componenti dichiarata dal produttore dei componenti.

 

  1. In riferimento all’Appendice B, punto 1.1, Tabella 4: nell’ambito degli interventi di ristrutturazione di secondo livello e di riqualificazione energetica, i cassonetti vanno valutati separatamente dalle chiusure trasparenti. Il requisito sulla trasmittanza (Tabella 4) va quindi valutato solo qualora si intervenga sul cassonetto, sul singolo componente (cassonetto) indipendentemente dalla chiusura trasparente.

Le due indicazioni in questione fanno riferimento alla casistica di edifici esistenti soggetti a ristrutturazione importante di secondo livello o riqualificazione energetica e si concentrano sul capitolo dedicato ai valori dei parametri caratteristici degli elementi edilizi.

Più nel dettaglio, il primo chiarimento specifica come la verifica della trasmittanza termica dei componenti del foro finestra (serramento e/o cassonetto) debba avvenire attraverso il confronto tra il valore di trasmittanza del componente dichiarato dal produttore e il valore di trasmittanza limite contenuto nella tabella 4, senza tenere conto dell’attribuzione di ponti termici aggiuntivi.

Tale precisazione risulta particolarmente importante alla luce del fatto che, nell’ambito delle nuove costruzioni o delle ristrutturazioni di primo livello, la disciplina è decisamente più complicata e richiede di tenere conto separatamente dei valori di una serie di ponti termici tabulati.

La seconda, invece, fa specifico riferimento alla tabella 4 intitolata “Trasmittanza termica U massima delle chiusure tecniche trasparenti e opache e dei cassonetti, comprensivi degli infissi, verso l’esterno e verso ambienti non climatizzati soggette a riqualificazione”.

In relazione a essa viene stabilito come la caratterizzazione della trasmittanza termica dei cassonetti debba essere valutata in maniera distinta e indipendente rispetto a quella delle chiusure trasparenti.

In altre parole, se l’intervento ricomprende la sostituzione del cassonetto, esso deve di per sé rispettare i limiti stabiliti dalla tabella 4, a prescindere dalla trasmittanza che caratterizza il serramento. Anche nel caso di sostituzione congiunta, i due elementi devono singolarmente rispettare tale vincolo.

 

La combinazione di questi due chiarimenti aiuta a caratterizzare in maniera più puntuale la casistica più ricorrente nel settore, ossia la riqualificazione energetica a mezzo della sostituzione dei serramenti, e fornisce indicazioni a progettisti e aziende su come gestire le verifiche di trasmittanza in quest’ambito.

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