fbpx

Accesso pubblico alle norme armonizzate: la svolta della CGEU

La sentenza C-588/21 P della CGEU stabilisce che le norme tecniche armonizzate, essendo parte del diritto Europeo, devono essere di pubblico accesso.

Le norme armonizzate, cioè quelle normative i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, costituiscono una parte importante dell’ossatura legislativa dell’Unione Europea. Esse, come certificato dalla sentenza C-613/14 del 2016 della Corte di Giustizia Europea (clicca qui per scaricarla), sono a tutti gli effetti obbligatorie e hanno pieno valore di legge.

Il comparto delle costruzioni, e nello specifico quello dei serramenti, basa gran parte della propria regolamentazione su un Regolamento Europeo (CPR 305/2011) e su una serie di norme armonizzate riferite alle varie famiglie di prodotti (UNI EN 14351-1 per le finestre esterne). Infatti, in funzione di tali testi si sviluppa tutta la procedura di Marcatura CE e lo sviluppo delle relative Dichiarazioni di Progetto (DoP).

Tenendo conto di tali presupposti, una recente sentenza della CGUE assume particolare rilievo in relazione al nostro settore.

Nello specifico, in data 5 Marzo 2024 la Corte di Giustizia Europea ha emesso la sentenza C-588/21 P (clicca qui per scaricala) tramite la quale ha stabilito che le norme tecniche armonizzate, essendo parte del diritto dell’Unione, devono essere accessibili a tutti.

Ciò in base al fatto che esse siano oggetto di interesse pubblico prevalente.

In sostanza la CGEU ha stabilito che tali testi non rientrino nel campo dei documenti sui cui sia applicabile il diritto di autore. Stanti queste disposizioni, ne consegue che le norme tecniche armonizzate dovranno diventare ad accesso libero e gratuito.

A questo punto la palla passa ai vari enti normatori nazionali, che dovranno prendere atto della suddetta sentenza e adeguarsi di conseguenza.

 

Seguici su

 

QUALITY
ANFIT
LABEL
ENERGETICO
POLIZZA
ASSICURATIVA