Nell’ultimo anno abbiamo dedicato ben 5 pubblicazioni dedicate al tema dell’efficientamento energetico dell’ERP, ossia dell’Edilizia Residenziale Pubblica, misura inserita all’interno dell’Investimento 17 della Missione M7 del RePowerEU del PNRR.
Sono stati toccati temi quali lo sviluppo del decreto che ha introdotto le misure incentivatorie in materia (clicca qui), la pubblicazione del documento e l’analisi dei suoi contenuti (clicca qui), l’avvio delle richieste di finanziamento (clicca qui), la pubblicazione delle relative FAQ a cura del GSE (clicca qui) e la proroga della scadenza per la presentazione delle domande (clicca qui).
L’elevato interesse dedicato a questo tema discende, chiaramente, dal fatto che questo strumento consente di incentivare, tra gli altri interventi, la sostituzione dei serramenti.
Torniamo nuovamente sulla questione in quanto il GSE, ente che ha in capo la gestione della misura, ha recentemente pubblicato una nuova versione delle Regole Applicative dedicate a questa materia (clicca qui) contenenti aggiornamenti rilevanti.
Se ne segnalano in particolare due, dedicati alla modifica delle tempistiche e all’introduzione della categoria multi-intervento.
Per quanto riguarda il primo, la chiusura dello sportello slitta dal 31 maggio al 30 giugno 2026, garantendo più tempo agli attori coinvolti per completare le procedure.
In relazione al secondo, si assiste alla nuova introduzione della casistica detta “multi-intervento”. Viene infatti prevista una nuova disciplina dedicata agli interventi in cui vengono svolti almeno due dei lavori indicati come incentivabili all’interno del testo della misura che prevede l’attribuzione di una sovvenzione a fondo perduto fissa e pari al 65% dei costi ammissibili entro il tetto massimo di investimento di 30 milioni di euro.
A riguardo, ricordiamo che la Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato è trattata al punto 14.E.2 del documento.
La ragione di queste due modifiche consiste, da una parte dal voler mettere a disposizione più tempo per poter a termine le procedure e, dall’altra, nel voler premiare particolarmente gli interventi caratterizzati da una logica di intervento multiplo e che quindi consentano di sviluppare miglioramenti dell’efficienza energetica dell’edificio anche superiori al 30% di soglia minima prevista dal Decreto istitutivo della misura per poter accedere ai fondi.
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