Il tavolo tecnico appositamente istituito presso il Collegio Superiore del Lavori Pubblici ha approvato la riscrittura del DPR 380/2001 – Testo Unico dell’Edilizia. Se il percorso legislativo non avrà problemi si assisterà ad un riordino complessivo del settore dell’edilizia, particolarmente incentrato sulla riscrittura del TUE, recentemente aggiornato dal DL Semplificazioni (clicca qui per approfondire).
La proposta di legge si intitola “Disciplina delle Costruzioni” (clicca qui per la bozza) ed è costituita da 140 articoli, suddivisi nei seguenti 7 titoli:
- contenuti e disposizioni generali
- disciplina delle attività edilizie
- resistenza e stabilità delle costruzioni
- sostenibilità delle costruzioni
- accessibilità delle costruzioni
- disposizioni transitorie
- disposizioni finali.
Le novità contenute nel documento, che probabilmente vedrà l’approvazione nel 2021, sono svariate, ma tra queste spiccano la riduzione a due dei titoli abitativi previsti e l’introduzione di un capo dedicato al famoso fascicolo digitale del fabbricato.
Inoltre, risulta utile dedicare l’ultima considerazione alle abrogazioni: con l’entrata in vigore di questa nuova disciplina saranno abrogate numerose norme in materia edilizia, tra cui tutto il TUE attualmente in essere.
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