Sono online i due nuovi portali ENEA per poter caricare i dati sui lavori che rientrano nell’Ecobonus o nel Bonus Casa ed accedere agli sgravi fiscali.
Continue readingANFIT va in onda!
Per 5 settimane su 7 GOLD Emilia-Romagna (13 DTT) e Rete 8VGA (86 DTT) andrà in onda uno spot che parla di ANFIT, dei suoi Associati e del Made in Italy.
Continue readingIncentivi e norma UNI 11673: una possibile correlazione
La correlazione tra la posa qualificata (UNI 11673) ed il ritorno a livelli di incentivazione più alto per i serramenti: una proposta da valutare
Continue reading2008-2018: report sul decennio nero dell’edilizia
Report sul decennio di crisi attraversato dal settore delle costruzioni: analisi delle cause, degli effetti e delle possibili soluzioni.
Continue readingBonus in edilizia: le quattro guide aggiornate a Febbraio 2019
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli aggiornamenti delle seguenti guide: Ecobonus, Bonus ristrutturazioni, Bonus mobili e elettrodomestici e Sismabonus.
Continue readingInvio dati ristrutturazioni 2018: scadenza prorogata dall’ENEA
La data ultima per trasmettere all’ENEA i dati relativi alle ristrutturazioni avvenute nel 2018 è prorogata dal 20/02/2019 al 01/04/2019.
Continue readingCessione del credito e ristrutturazioni: domande e risposte
Cambiare i serramenti nei condomini: una grande opportunità grazie agli sgravi fiscali.
Continue readingCondomini: serramenti e efficientamento energetico
Cambiare i serramenti nei condomini: una grande opportunità grazie agli sgravi fiscali.
Continue readingStrategia di marketing per gli showroom. Perché adottarla?
Qual è la migliore strategia di marketing per gli showroom e come svilupparle. I tre passaggi fondamentali e perché adottarla.
Continue readingSconto,attenzione! Si può incappare nell’evasione fiscale!
Spesso e volentieri ad un certo punto della fase di vendita, il cliente esce la parolina magica…sconto! È la domanda che tutti i venditori devono subire nella maggior parte dei casi.
Per affrontare questo momento delicato (si parla di rinunciare ad una parte del guadagno) esistono diverse tecniche. C’è chi semplicemente propone uno sconto a fronte di un pagamento anticipato, chi si costruisce lo sconto in anticipo in modo da invogliare il cliente a chiudere subito il contratto, chi intelligentemente sposta l’attenzione al risparmio conseguente la sostituzione dei serramenti e quindi invece che parlare di costi, parla di guadagni.
Cosa fanno invece i più furbi per creare uno sconto?
Quando è ora di fare la fattura, invece di applicare l’Iva mista per un intervento di Manutenzione Ordinaria, applicano l’Iva al 10% su tutto come se si stesse trattando di un intervento di Ristrutturazione.
Con questo stratagemma riescono a fare il 5-6% di sconto senza intaccare il proprio margine.
Sussiste però un grande problema! Se non esistono i requisiti per l’applicazione dell’aliquota agevolata, stiamo parlando di evasione fiscale!
Basta fare due conti:
Una piccola azienda che fattura 500 mila euro e che in un anno evade mediamente il 6% di Iva, si ritroverà a fine anno ad aver evaso 30 mila euro. Quando l’Agenzia delle Entrate scopre le incongruenze, procederà con la verifica di tutte le fatture emesse nei 4 anni precedenti (più l’anno dell’accertamento). Il totale evaso ammonterà quindi a 150 mila euro, sui quali sarà applicata una multa del 30%. Ne consegue che il venditore sarà costretto a versare all’Erario 195 mila euro pagabili in 5 comode rate da 39 mila euro all’anno!
Cosa fanno i veri furbi per aggirare lo sconto?
Fino ad oggi, questo tipo di operazioni non era molto rischioso poiché i controlli non erano molto frequenti; e nonostante ci fossero venditori che incappavano in questo “errore” anche in buona fede, le sanzioni non erano molto frequenti.
Dal 1° gennaio 2019, però, con l’entrata in vigore dell’obbligo della fatturazione elettronica i controlli vengono effettuati su ogni singola fattura emessa e quindi, anche chi sbaglia in buona fede rischia di essere sanzionato.
Se si vuole proporre un preventivo davvero conveniente per il cliente bisogna essere in grado di utilizzare correttamente l’Ecobonus, la detrazione per Ristrutturazione e la detrazione per la prevenzione di atti illeciti. In questo modo il venditore non dovrà in nessun modo rinunciare al proprio guadagno per andare incontro alle esigenze del cliente.
Fonte: Ambrosi & Partner
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