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Conto Termico 3.0: la situazione post sospensione del portale e il rafforzamento del servizio ANFIT

Da quando se n’è iniziato a parlare, ormai quasi due anni fa, tutta filiera dell’efficientamento energetico ha fatto grande affidamento sullo strumento del Conto Termico 3.0.

Abbiamo affrontato il tema in più riprese: dal confronto tra il Conto Termico 2.0 e la nascente nuova versione (clicca qui), al sollecitare le amministrazioni regionali sul tema (clicca qui), dagli incontri Associativi con i referenti politici per promuovere un’adeguata attuazione della misura (clicca qui), alla pubblicazione del Decreto istitutivo della misura (clicca qui), dai webinar di presentazione dei contenuti della misura rivolti agli Associati (clicca qui e qui), fino all’operatività della piattaforma messa a disposizione da ANFIT per gli Associati al fine di intercettare al meglio la nuova misura (clicca qui).

A tutto questo lungo iter, è recentemente seguita la notizia della sospensione dell’operatività del Portaltermico da parte del GSE a causa della mole particolarmente elevata di richieste di incentivo ricevute. Infatti, dal 2 Febbraio (data di apertura del Portaltermico) al 3 Marzo (data di sospensione dell’operatività) sono pervenute domande per incentivi di ammontare pari a 1,3 miliardi di euro a fronte di una dotazione complessiva della misura pari a 900 milioni.

La sospensione ha spiazzato operatori e clienti, che dopo aver atteso la misura per due anni si sono ritrovati ad avere a disposizione un solo mese di tempo per svolgere pratiche che, se gestite con la dovuta accuratezza, richiedono tempi tecnici non immediati.

A due settimane di distanza dalla notizia, durante le quali ANFIT ha interloquito attivamente con il GSE e con i referenti politici, possiamo analizzarla e valutarla in maniera puntuale.

Si parte dal fatto che la sospensione è avvenuta in via prudenziale: dato l’elevato afflusso di pratiche, e non avendo la possibilità di poterle approfonditamente controllarle in tempo reale, il GSE si è riservato del tempo per poter verificare due aspetti fondamentali: la distribuzione delle domande ricevute e la conformità delle stesse. Da una prima analisi, infatti, emerge come in relazione al primo aspetto l’85% delle pratiche pervenute siano afferenti al mondo della PA, mentre in relazione al secondo una larga fetta delle domande risulti incompleta e non conforme.

Combinando tali considerazioni con alcuni importanti aspetti alla base della misura:

  • mondo pubblico e il mondo privato presentano plafond separati;
  • non è possibile ripresentare in tempi brevi domande respinte;
  • la dotazione economica è rifinanziabile;
  • l’intenzione del decisore politico di renderla strutturale;

e tenendo conto del fatto che l’indicazione da parte del GSE in merito al fatto che saranno necessarie circa 4 settimane per processare le pratiche pervenute durante il primo meso di operatività della misura e riaprire il portale, si può affermare quanto segue:

  • alla riapertura della piattaforma sarà ancora disponibile plafond destinato al mondo dei privati e delle imprese;
  • eventuali pratiche che non risulteranno caricabili in questa fase potranno essere elaborate in relazione alle prossime tornate di fondi;
  • data la prospettiva strutturale della misura, il tempo dedicato a familiarizzare con piattaforme e procedure non sarà in ogni caso da considerarsi vano, in quanto clienti e operatori dovranno comunque far riferimento a tale strumento nel prossimo futuro.

In questo contesto, ANFIT sceglie di rilanciare. Alle attività più usuali in ambito di Conto Termico 3.0 – come webinar e consulenza a distanza – si affianca un nuovo servizio pensato per le esigenze attuali: l’assistenza in presenza, convenzionata (prezzo bloccato) e dedicata, a cura del Credit manager ANFIT, Dott. Andrea Martellucci.

Il servizio può svolgersi in azienda o consistere in un affiancamento esecutivo presso i decisori (clienti privati o figure istituzionali della PA quali Sindaci, Assessori, ecc.).

L’obiettivo è supportare e formare serramentisti e collaboratori, anche dell’area vendite, che non hanno ancora approfondito la normativa e le sue implicazioni operative, fornendo strumenti concreti e illustrando il supporto economico già disponibile per il Conto Termico 3.0, così da cogliere al meglio le opportunità di questa fase.